Quando si tratta di dolori muscolari e articolari, spingere forte non è sempre la strategia migliore.
Anzi, spesso succede l’opposto.
Molti studi sulla circolazione e sul recupero muscolare hanno dimostrato che il corpo tende a rigenerarsi meglio quando lavora a un’intensità moderata, in quella che gli esperti chiamano Zona 2. (Tra un attimo vedremo il motivo.) [1]
Negli ultimi mesi, nei pressi di Padova, sempre più persone stanno provando una tecnologia che sfrutta proprio questo principio.
Un trattamento leggero che — in soli 40 minuti — combina luce rossa e lavoro cardiovascolare controllato per portare il corpo nella frequenza ideale per stimolare ossigenazione, recupero muscolare e sollievo articolare.
Si chiama InfraRed — il nome è curioso, ma l’impatto che sta avendo sul corpo di centinaia di italiani sta attirando sempre più attenzione.
Naturalmente i risultati possono variare da persona a persona.
Tuttavia, chi prova l’InfraRed racconta quasi sempre la stessa esperienza.
Durante la seduta la pedalata è leggera, il respiro rimane tranquillo e il corpo si scalda gradualmente.
A volte, si mettono anche a chiacchierare, senza che venga loro il fiatone.
Eppure, quando il trattamento termina…
E quando il trattamento viene inserito in un percorso regolare, i cambiamenti iniziano a farsi sentire anche nelle attività più semplici.
Alcuni clienti raccontano di riuscire finalmente a camminare più a lungo senza fastidi, mentre altri riferiscono di aver ridotto quella tensione costante a schiena, gambe o cervicale.
Ad esempio, una cliente del centro ha raccontato di essere tornata a fare passeggiate serali dopo mesi in cui evitava perfino le scale per il dolore alle ginocchia.
Ecco perché nove volte su dieci, chi l’ha provata è tornato almeno una seconda volta.
E tra un attimo soltanto ti svelerò come adesso puoi provarla anche tu. Gratis. Senza alcun tipo di impegno.
Sono un naturopata, tecnico chinesiologo ed esperto di ottimizzazione fisica.
Negli ultimi anni ho aiutato centinaia di italiani di ogni età a ritrovare più libertà di movimento, meno rigidità e una migliore qualità della vita.
Per questo ho fondato Overed, un centro a Padova specializzato nel combinare tecnologie e trattamenti avanzati per aiutare il corpo a recuperare benessere fisico, mobilità e funzionalità muscolare.
Nel tempo ho studiato e testato molte soluzioni diverse.
E la tecnologia che negli ultimi anni sembra aver attirato più interesse tra le persone che convivono con tensioni muscolari, rigidità articolare e fastidi fisici persistenti è quella che utilizza fotobiomodulazione e lavoro cardiovascolare controllato in Zona 2.
Si chiama InfraRed.
Il punto non è solo quanto ti muovi, quanto riposi o quanta attività fisica fai.
Il problema è che, con il passare degli anni, il corpo tende a recuperare più lentamente.
Succede per diversi motivi.
Allo stesso tempo anche articolazioni e tessuti iniziano a irrigidirsi.
Perciò, il corpo fatica di più a ossigenare muscoli e zone infiammate, accumulando tensioni e fastidi continui.
Muoversi diventa quindi molto più difficile.
Ti stiracchi… fai esercizi… provi a camminare di più… ma quella sensazione di rigidità e pesantezza sembra non andarsene mai davvero.
A seconda dell’intensità dello sforzo, muscoli, articolazioni e sistema circolatorio reagiscono in modo completamente diverso.
Quando l’attività è troppo intensa, il corpo entra in una condizione di stress.
I muscoli si irrigidiscono ancora di più, le articolazioni vengono sovraccaricate e l’infiammazione può aumentare.
Questo significa che, anche se pensi di “sbloccare” il corpo, spesso finisci per peggiorare tensioni e fastidi.
Al contrario, quando il movimento è troppo leggero o insufficiente, la circolazione rallenta e il corpo non attiva quei processi che aiutano ossigenazione, recupero e mobilità.
Ed è proprio qui che entra in gioco un concetto fondamentale della fisiologia del recupero…
Gli esperti di fisiologia dell’esercizio dividono l’intensità dell’attività fisica in diverse zone cardiache.
Ogni zona corrisponde a una diversa risposta del corpo.
Una di queste è chiamata Zona 2.
In questa condizione il corpo riesce a stimolare circolazione, ossigenazione e recupero muscolare senza sovraccaricare articolazioni e tessuti già stressati.
Per questo molte persone la considerano una delle condizioni più efficaci per migliorare mobilità, ridurre rigidità e aiutare il corpo a ritrovare una sensazione di leggerezza nei movimenti.
Il recupero muscolare e articolare richiede ossigeno, circolazione efficiente e uno stato di attivazione controllata del corpo.
Quando l’intensità dell’attività è troppo elevata, il corpo entra in stress e tende ad aumentare tensioni, rigidità e affaticamento muscolare.
Ma quando il ritmo rimane moderato e controllato, l’organismo ha il tempo di attivare quei meccanismi che favoriscono ossigenazione, rilassamento muscolare e recupero profondo dei tessuti.
È proprio per questo che la Zona 2 viene spesso considerata una delle frequenze più efficaci per stimolare benessere fisico e mobilità senza sovraccaricare il corpo.
Il problema è che raggiungere e mantenere questa zona non è così semplice come sembra.
Ed è qui che entra in gioco l’InfraRed.
Perché, a differenza di una normale attività fisica o di semplici trattamenti rilassanti, non si limita a farti muovere o a generare calore superficiale.
Questa tecnologia combina due stimoli diversi per aiutare il corpo a recuperare in modo più efficace:
Ecco come funziona il trattamento
Lavoro cardiovascolare controllato
Quando il cuore lavora nella Zona 2, il sistema cardiovascolare riesce a trasportare ossigeno in modo più efficiente ai tessuti e ai muscoli.
Per questo molte persone percepiscono una sensazione di maggiore scioltezza e leggerezza nei movimenti dopo il trattamento.
Fotobiomodulazione – Luce Rossa
La fotobiomodulazione a luce rossa aggiunge un secondo stimolo.
Vedi, questa tecnologia aiuta a stimolare l’attività dei mitocondri, le strutture cellulari responsabili della produzione di energia.
In altre parole, mentre il lavoro cardiovascolare controllato aiuta il corpo ad attivare circolazione e recupero, la luce rossa aiuta le cellule a gestire meglio i processi energetici e rigenerativi.
Il risultato è una stimolazione sia a livello cardiovascolare sia a livello cellulare, favorendo una sensazione di sollievo, mobilità e recupero profondo anche nelle zone più rigide e affaticate del corpo.


















Molte persone raccontano di uscire dal nostro centro con la percezione di essersi mosse senza aver affaticato il corpo.
I muscoli sembrano più sciolti, il corpo più leggero e spesso già la sera stessa si avverte una sensazione di rilassamento fisico più profondo.
Il giorno dopo diversi clienti riferiscono anche altre cose:
Un membro del nostro team ti ricontatterà per fissare l’appuntamento e spiegarti come funziona la prima seduta.
Attenzione: per garantire la qualità del servizio, i posti disponibili ogni settimana sono limitati e vengono assegnati in ordine di richiesta.
A presto,
Tony Manfron
FONTI:
1 https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/